Chi siamo - Cursillos Ugento - S.M. di leuca

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Chi siamo

I Cursillos di cristianità sono dunque…………………….
Un Movimento, ossia una realtà agile, che cerca di vivere in modo dinamico la missione stessa della Chiesa.
A questo scopo ha una sua organizzazione interna,
portata avanti da responsabili che liberamente scelgono di far parte dell’omonima Associazione.

Un Movimento di Chiesa, ossia appartengono pienamente alla chiesa e vivono secondo tutti i criteri indicati
dal magistero per dirsi movimento ecclesiale.

Hanno un metodo proprio, che consiste in un “piccolo corso” (“Cursillo”) di tre giorni, durante i quali viene presentato
ciò che è fondamentale nel cristianesimo, e cioè Cristo, la Chiesa, la vita in grazia.

La prima finalità che i Cursillos perseguono è la scoperta della propria vocazione personale o la ri-scoperta
del proprio Battesimo, nel quale si radica ogni singola vocazione personale.

La seconda finalità è la creazione di gruppi di cristiani che fermentino di vangelo gli ambienti.
Ciò significa che il Movimento dei Cursillos si considera un Movimento di evangelizzazione.

 





Mons. Giuseppe Martella
Data ordinazione: 07/07/1957


Come sono nati i Cursillos
I Cursillos di cristianità sono nati in Spagna, con esattezza a Palma de Mallorca, negli anni ’40, ad opera di alcuni giovani di Azione Cattolica, che si sforzavano di trovare un metodo per ridare vigore a cristiani divenuti troppo "tiepidi" e già in preda ai primi segni del secolarismo. Tra i fondatori emerge Eduardo Bonnin, il quale amava dire che i Cursillos sono nati "non per formare uomini di Chiesa, ma una Chiesa di uomini", ossia degli uomini che, avendo preso coscienza del proprio Battesimo, sappiano impregnare dello spirito evangelico gli ambienti di questo mondo, dove spesso Dio è sconosciuto. In questo senso quelli che hanno vissuto l’esperienza del Cursillo sono chiamati a vivere non tanto "all’ombra del campanile", quanto piuttosto a contatto diretto con le realtà del mondo, per testimoniare in esse la forza del Vangelo e la gioia di essere cristiani.

Presenza del movimento in Italia
Il primo Cursillo tenutosi ufficialmente in Italia è quello della diocesi di Fermo, nel 1963. Da allora il Movimento si è propagato in tutto il Paese, ed oggi è presente in 86 diocesi. Si calcola che oltre 100.000 persone in Italia abbiano vissuto finora l'esperienza del Cursillo di cristianità. I risultati pastorali sono stati dovunque eccellenti, tanto da suscitare in tanti Vescovi e Preti un caloroso sostegno a questo "strumento" di evangelizzazione, che vuole porsi, con semplicità, al Servizio del Signore e della sua Chiesa.

I CURSILLOS DI CRISTIANITA’ NELLA NOSTRA DIOCESI

MESSAGGIO DI DON GIUSEPPE MARTELLA IN OCCASIONE DEL DECENNALE DEI CURSILLOS DIOCESANO NELL’ANNO 1997

Son passati tanti anni da quel lontano 1987, quando nel convento dei PP. Trinitari di Gagliano del capo si celebrò il 1° Cursillo uomini della Diocesi Ugento- S.M. di Leuca e si diede inizio ufficiale al cammino del Movimento.
Molti di voi che avete fatto il Cursillos di Cristianità (e tanti altri che in seguito vorranno fare la stessa esperienza) vorreste conoscere come si è giunti in Diocesi a quel primo Cursillo, quale cammino è stato fatto prima di quel lancio, qual è la storia del Movimento nella nostra Diocesi.
Nell’anno 1983 un frate dei Francescani Rinnovati che vivono nell’Eremo della Madonna del Casale in Ugento, Fra Cristoforo Maria di Gesù, mi parlò di questo movimento presentandolo come un’esperienza particolare che avrebbe portato grande vantaggio spirituale, soprattutto ai cristiani di età adulta poco praticanti. E accompagnando l’espressione con il gesto della mano mi diceva sempre: “il Cursillo cambia da così a così”. Inizialmente non presi in grande considerazione quanto mi diceva. Ma un giorno dopo tanti rimandi, mi fece incontrare con tre laici che venivano da Francavilla Fontana. Erano: Giovanni Fischietti, preside di un istituto professionale; Franco di Punzio, impiegato di banca e Mario Galletta di professione sarto. Mi presentarono in grandi linee il Movimento, mi parlarono dei grandi prodigi che opera la grazia di Dio in coloro che partecipano al Cursillo e del rinnovamento spirituale che ne avrebbero ricevutole Comunità parrocchiali e la stessa Diocesi.
Mi invitarono con tanta insistenza a partecipare al Cursillo che doveva celebrarsi nella loro Diocesi di Oria nel febbraio del 1984. Non feci una formale promessa, ma li assicurai che avrei fatto di tutto per  partecipare.
Fra Cristoforo si incaricò di individuare alcuni laici adulti e convincerli a partecipare allo stesso corso.
E il 16 febbraio 1984, dopo la processione con la statua della Madonna della Luce, partii alla volta di Manduria a bordo di un’auto, sulla quale viaggiavano anche tre laici di Ugento: Felice Carluccio, Franco Spennato e Luigi Cucci.
Il Cursillo, il 16° Uomini della Diocesi di Oria, si celebrò nella casa dei PP. Passionisti e furono per me tre lunghi giorni, pesanti e stancosi, perché volli viverli completamente e intensamente, per poter capire al massimo lo spirito e l’essenziale del Corso.
Ma alla fine dei tre giorni, vedendo con i miei occhi i prodigi che aveva operato la Grazia di Dio nei 40 partecipanti, in maggioranza poco credenti, lontani da Dio e dalla vita della Chiesa, compresi che quell’esperienza era davvero lo strumento idoneo a rievangelizzare gli adulti di oggi. Convinto di questo mi dedicai con tutte le mie energie per poter giungere a trapiantare nella Diocesi di Ugento il Movimento dei Cursillos di Cristianità.
E comincia la lunga serie di viaggi di giorno e di notte nelle diverse località di quella Diocesi di Oria per capire sempre meglio il metodo e partecipare alla preparazione e allo svolgimento dei Cursillos. Altri sacerdoti e molti altri laici delle due Diocesi di Ugento e di Nardò parteciparono ai corsi tenuti a Manduria e a Martina Franca.
Dopo tre anni di viaggi, di sacrifici e di preghiere nel marzo del 1987, superando non poche difficoltà, vincendo incomprensioni e qualche dissidio, si poté finalmente celebrare il 1°Cursillo Uomini nella nostra Diocesi. Il Vescovo Mons. Mario Miglietta accetto e incoraggio il lancio dei Cursillos di Cristianità nella Diocesi e con grande gioia ed entusiasmo partecipava alla conclusione dei Corsi, spingendosi anche fino a Francavilla Fontana, dove si concludevano i Cursillos della Diocesi madre di Oria. Era contento che il Movimento, del quale più volte aveva sentito parlare da Confratelli dell’Episcopato, da sacerdoti e da laici, era finalmente presente nella sua Diocesi e operava conversione in tanti cristiani abbruttiti dal peccato e lontani dalla vita della Comunità. E godeva nel vedere ogni martedì sera la piazza della Cattedrale piena di tante macchine, segno evidente che molti fedeli riempivano la sala parrocchiale per vivere nella gioia l’Ultreya settimanale.
Quanti uomini e quante donne, circa un migliaio, in questi anni hanno scoperto l’amore di Dio, hanno trovato la soluzione giusta ai loro problemi morali e spirituali, hanno imparato a pregare dialogando con Dio, hanno capito la realtà della Comunità parrocchiale, hanno messo il loro tempo libero a servizio dei poveri, hanno dato un senso alla loro vita e trovato la gioia di vivere nella Chiesa e per la Chiesa.
E i frutti prodotti dall’esperienza del Cursillo sono molto più evidenti nelle famiglie dove tutti e due i coniugi hanno partecipato al Corso. Queste famiglie sono diventate davvero ”piccole Chiese domestiche” dove si prega insieme, si legge e si medita la parola di Dio e insieme si partecipa alla vita liturgica e caritativa della Comunità. Veramente il Cursillo è stato un dono della Grazia divina , dell’amore di Dio.
E non potevamo tenerci questo dono tutto per noi.
Da quando il nostro Vescovo, Mons. Domenico Caliandro, è venuto in Diocesi, non ha mancato a spronare i Coordinatori del Movimento a fare il lancio dei Cursillos nella vicina Diocesi di Nardò-Gallipoli, anche perché alcuni sacerdoti e molti laici di quella Diocesi sorella avevano già fatto l’esperienza del Corso. E il Vescovo Mons. Vittorio Fusco con entusiasmo ha accolto la proposta del lancio nella sua Diocesi e ha voluto partecipare personalmente al 1° Cursillo Uomini che si è celebrato a Gallipoli nel gennaio 1997. Al rientro, avvenuto nel Seminario di Nardò, sul volto dei due Vescovi traspariva tanta gioia nel vedere numerosi figli lodare e ringraziare Dio, che nei tre giorni del Cursillo avevano scoperto, per la prima volta nella loro vita cristiana, come il Padre buono e misericordioso che ama tutti indistintamente. Avevano gustato per la prima volta la dolcezza del dialogo personale con Gesù presente nell’Eucarestia.
Mi auguro che il Movimento, con l’aiuto dei Sacerdoti, continui l’opera di evangelizzazione nella nostra Diocesi e che tante coppie di sposi, attraverso l’esperienza del Cursillo, ravvivino la fede assopita e diventino apostoli e annunciatori di Cristo, unico Salvatore del mondo.
                                               Don Giuseppe Martella


 
 
 
 
Contatti e info: 3383211952 - zioiggi@libero.it
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