Cursillos Ugento - S.M. di leuca

Cerca
Vai ai contenuti

Menu principale:



Un Movimento di Chiesa che, mediante un metodo proprio,
rende possibile la vivenza e la convivenza
del fondamentale cristiano, aiuta la singola persona
 a scoprire ea rispondere alla propria vocazione personale
e promuove la creazione di gruppi di cristiani
che fermentino di vangelo gli ambienti".




Eduardo Bonnin
Fondatore dei
Cursillos di Cristianità.
Nacque il 4 maggio 1917
a Palma de Mallorca
all'interno di una famiglia numerosa,
culturalmente e profondamente cattolica.
Morì il giorno 6 di febbraio
del 2008 a Mallorca.
Venne sepolto nella Chiesa dei Cappuccini
di Mallorca e nella sua tomba
è riportato ciò che
lui sempre diceva  di voler essere:
“un apprendista cristiano”.








LE MIE MANI E I MIEI PIEDI SIETE VOI
Noi siamo realmente le mani e i piedi di Cristo,
perché Cristo opera per mezzo di noi.
Cristo continua a camminare nel mondo
con i nostri piedi
e continua ad operare il bene con le nostre mani.
Cristo non ha esitato a dare  la sua vita,
con la morte in croce,
per la salvezza degli uomini.
Ha fatto tutto quello che gli era possibile fare,
ha dato tutto quello che aveva da donare.
Ora conta su di noi; conta su di me e su di te;
conta sulla comunità cristiana nella quale
siamo inseriti;
conta su tutti quelli che dicono di amarlo.


Presentiamo alcuni appunti del Pensiero  di Sua eccellenza Mons. Domenico Caliandro dato al primo incontro di preparazione per il trentennale dei Cursillos di Cristianità della diocesi Ugento S.M. di Leuca.
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Acquarica del Capo – giovedì 04 maggio 2017 ore 19.00
Il Movimento dei Cursillos di Cristianità:
Metodo pastorale di rinnovamento della vita cristiana, inventato da un gesuita in Spagna che prende spunto dagli esercizi spirituali di Sant’Ignazio.
1. L’individualismo contemporaneo ha vanificato la fede: da relazione reale con Gesù è divenuta un’idea prodotta dalla mente umana cioè un idolo. (un sentimento che è legato allo stato d’animo = desiderio). Dio lo prego, lo penso come mi va.
Il Cursillo, chiede una vera riconversione alla fede, con la ricerca del Dio vivente e mi chiede di accoglierlo. Iniziando dalla Parola del vangelo e l’accoglienza nel silenzio del cuore; poi il desiderio dell’incontro reale con il Signore porta a riscoprire i Sacramenti e lo Spirito Santo. Ci si rende conto di aver abbandonato il Dio vivente e non avere nulla al suo posto, ma solo vanità.
La ripresa del contatto con il Signore commuove il cuore fino alle lacrime.
(Rapporto reale con il Signore, Dio esiste e io l’ho incontrato).
2. La pratica religiosa vanifica il tempo. Con il pretesto che Dio lo prego quando voglio si trascura la messa domenicale, ma anche il dono del tempo ricorrente stabilito è sostituito con qualcosa di sporadico; cioè così non si ha più il tempo per pregare. Tempo è riempito da altro: di affari, di cose che mi piacciono, di guardare le vetrine, di vedere TV o stare sui media.
Il Corso dedica tre giorni di tempo, sospende il lavoro e soprattutto non è un ora da dare e poi liberarsene è tempo di agire e la persona lo percepisce come qualcosa di reale così diventa cosa di importante per la propria vita e storia ed in una relazione diversa con ciò che deve essere fatto per la vita religiosa. È grazia che si colloca nella mia storia reale.
3. L’individualismo vanifica la comunità e la carità: (Cristo si, comunità no, chiesa no!!!).
L’uomo resta solo, il rapporto con Dio estinto, falsato, falsa anche il rapporto con i fratelli che mi diventano indifferenti. Nel corso gli altri compagni di cammino mi diventano fratelli, si scopre la gioia di stare insieme, cantare insieme, lodare il Signore insieme.
Mi aiutano comunicandomi la loro esperienza di Dio e degli altri così si riscopre la fraternità e soprattutto la comunità. La fede non diventa storia se non si innesta in una comunità. Nel cenacolo Gesù risorto è in mezzo alla comunità radunata nel suo nome. (riscoprire il bisogno della comunità cristiana per me e della chiesa vera: Papa, vescovi, preti).
4. Kerigma e vocazione battesimale annunzio della fede del Mistero Pasquale e la strutturazione della scelta di fondo dell’essere cristiani. Conversione e riconversione al nucleo centrale della vita cristiana. La scelta di fondo di Cristo di appartenere a Lui con tutto il cuore, i pensieri e le opere.
Altri movimenti hanno aspetti specifici della vita cristiana, il cursillo si lega all’essenziale e questo è suo pregio per rinnovare le persone delle associazioni. Perché tornati in parrocchia sono disponibili a inserirsi per continuare a formarsi nelle varie associazioni che incontrano nella parrocchia, in cui portano il fervore di una conversione adulta e stabile.

5. Stile e metodo degli ESERCIZI SPIRITUALI.
Lasciare gli impegni quotidiani in uno spazio di raccoglimento, di silenzio, di ascolto, di approfondimento della parola. Discernimento della propria coscienza della situazione in cui ci si trova dinnanzi a Dio, dolore per i peccati dinnanzi all’Eucaristia e Risurrezione (canto di gioia per il perdono ricevuto). Pianto di gioia.
Esperienze:
da prete: 1 Ciccio e i testimoni di Geova.
              2 Rinnovo delle congreghe a Francavilla Fontana.
Da vescovo: 1 Rinnovamento delle parrocchie.
                    2 Rinnovamento di una città intera.
                    3 Esperienza per i giovani TLG.
                   4 Esperienza per i fidanzati.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Contatti e info: 3383211952 - zioiggi@libero.it
Torna ai contenuti | Torna al menu